
Sono nato nel mese di giugno a Palazzolo Acreide, un piccolo paese della provincia di Siracusa, e qui risiedo, lavoro e fotografo per passione.
Mio padre e mia madre, persone semplici, riservate, generose, mi hanno “spinto” nel mondo della fotografia coinvolgendomi in tutte quelle occasioni, ricorrenze, viaggi, feste in cui si fotografava per testimoniare un momento importante per la famiglia. Fu mia madre (non avevo ancora vent’anni) a darmi l’imput definitivo regalandomi la prima Nikon. Credeva e aveva la speranza che la mia curiosità per la fotografia si trasformasse in qualcosa di piu’ serio e consistente.
Negli anni, tra i vari stage di fotografia, mostre personali e concorsi fotografici (di cui alcuni con esito positivo), ho curato la realizzazione di diversi progetti editoriali legati alla presentazione di mostre, libri, eventi e progetti multimediali.
Da freelance ho collaborato con diverse agenzie di settore e con diverse riviste fra le quali: il Fotografo, Sicilia Eventi, i Siracusani, Sikania, il fotoamatore.
L’incontro con il digitale e le sue “sfumature” è entrato nella mia esistenza in maniera imprevedibile e inaspettata. Quando nel 1998, con il mio fraterno amico Salvo, “intuitivamente” abbiamo “creato” lo Studio Mediabeta (Visual Design, Siti Web e Comunicazione) questi era una scommessa alquanto ardita per un piccolo centro del sud, ma è stata una scommessa che oggi possiamo dire vinta.
Il digitale oltre a cancellare in noi il timore del "costo" dello scatto ha introdotto il senso di una post produzione dell' immagine fotografica.
Negli ultimi dieci anni ho continuato a fotografare, per raccontare le cose mentre avvengono, come se non ci fossi, ma allo stesso tempo restando profondamente dentro l’immagine che sto scattando. Spinto dall'idea di essere fisicamente presente in un luogo, ho cominciato a viaggiare ogni volta che mi è stato possibile.
I viaggi non sono altro che il desiderio di conoscere nuove culture, di penetrare nei luoghi piu’ remoti e inaccessibili, di immedesimarmi negli uomini e nelle donne che incontro, per raccontarli attraverso le foto.
Sono rimasto, per indole e convinzione, un fotoreporter nikonista freelance, a cui piace fotografare ciò che “vede”.